29 ottobre 2012

Una nonna gelosa

Quando le ho detto di essere incinta, mi ha consigliato senza mezzi termini di abortire, perché non potevo permettermi di affrontare tutte le spese annesse e connesse alla nascita di un bambino e lei non era disposta a tenermela, se avessi dovuto lavorare. Mi rendo conto che non ha alcun senso la gelosia di mia madre nei confronti di mia figlia, eppure i suoi atteggiamenti mi portano a pensare proprio questo:
  • povera bambina, non tenerla mezza nuda che si raffredda ... (in piena estate)
  • non "disturbarla" mentre dorme, per farle fare la pipì ... quando invece lei non si fa nessuno scrupolo a svegliare in piena notte un ragazzo di 12 anni, che ormai non fa più pipì a letto da diverso tempo
  • fino a quando hai intenzione di allattarla, fino ai 30 anni? Toglile il seno e dalle il latte di mucca ... perché? vedi punto seguente
  • quando me la lascerai? Non torni a lavorare?
  • poverina, vedi come sta scomoda in quella fascia, ma perché non usi il passeggino?
  • almeno per uscire, mettile il pannolino ... ora che, fra qualche mese, avrei dovuto toglierglielo comunque!
Tutte le sue critiche che iniziano con un "poverina" (espresso o sottinteso), finiscono puntualmente con un "cattiva mamma!", che mi fa sbroccare, perché lei non si può certo dire che sia stata una madre modello, anzi! 
 
La coerenza non è il suo forte: lei gira e rigira la frittata (pensando che il resto del mondo sia così stupido da abboccare alle sue macchinazioni machiavelliche), per minare la mia autostima e convincermi a lasciarle la bambina, "così potrò tornare a lavorare" ... Ma il punto è che io per il momento (cioè finché la piccola non inizia l'asilo) non ho alcun bisogno di tornare al lavoro, sia perché ho ridotto drasticamente le spese, rispetto agli altri due figli (niente pannolini, latte artificiale, omogenizzati ...), sia perché per tornare al lavoro, dovrei fare un passo indietro e non mi conviene. Insomma, non ho tutta questa fretta di staccarmi da mia figlia, anche perché non avrò altre occasioni di essere mamma!
Spiegare a mia madre il mio punto di vista? Ci ho provato non so quante volte: siamo su fronti opposti, inconciliabili (anche per questo, tornare al lavoro, comporterebbe un passo indietro) e poi mia madre mi zittisce ogni volta che esprimo opinioni in contrasto con le sue (e questo è un altro suo atteggiamento che mi fa sbroccare). Per cui, a parte il fattore pratico, con quale coraggio, conoscendola, potrei lasciarle la piccola?